BPF

filtro antiparticolato

A cosa serve un FILTRO ANTIPARTICOLATO
Il filtro antiparticolato viene largamente impiegato nei motori a combustione interna ad accensione spontanea (diesel e biodiesel) per la riduzione del particolato solido presente nei gas di scarico.
Viene normalmente realizzato con materiale ceramico poroso in grado di intrappolare le particelle solide riducendo di oltre il 97% il particolato.
Tale percentuale è quella richiesta dall’ente Svizzero VERT, che comprende tutti i migliori produttori di filtri antiparticolato al mondo.

Caratteristiche e funzionamento di un FILTRO ANTIPARTICOLATO
Bersy ha realizzato i filtri BPF in carburo di silicio, un materiale ceramico che risulta essere l’ottimo in termini di resistenza termica, meccanica e capacità di filtrazione. Su specifica richiesta, Bersy è in grado anche di realizzare filtri in cordierite, un materiale ceramico più leggero, ma al tempo stesso più delicato.
Il substrato ceramico è realizzato da innumerevoli canali adiacenti alternativamente chiusi ed aperti (come rappresentato nell’immagine). Il flusso dei gas di scarico proveniente dal motore è obbligato a passare attraverso il setto poroso depositando al suo interno la quasi totalità delle particelle solide.

Il particolato accumulato all’interno dei canali del filtro, tuttavia, deve poter essere bruciato in modo da non ostacolare il flusso dei gas.
La combustione del particolato (rigenerazione) avviene in condizioni normali ad una temperatura di 650°C che non è però riscontrabile nei gas di scarico dei motori diesel, pertanto è necessario abbassare tale temperatura di innesco mediante attività catalitica (rigenerazione passiva) oppure innalzare la temperatura dei gas di scarico mediante l’introduzione di energia nel sistema (rigenerazione attiva).

Durante la combustione del particolato la temperatura all’interno del filtro aumenta, contestualmente ad una riduzione della contropressione creata allo scarico del motore.

La rigenerazione non è in grado tuttavia di rimuovere completamente le particelle solide accumulate e più in particolare non è in grado di rimuovere le ceneri dell’olio motore.
Tali ceneri si accumulano nel filtro, pertanto ogni circa 1000-1200 ore di funzionamento (variabili in funzione dello stato di manutenzione, qualità combustibile, qualità olio e altri parametri) è necessario eseguire la pulizia del filtro mediante forno di cottura e successiva soffiatura/aspirazione dei canali.

Il processo di pulizia viene effettuato mediante macchine appositamente studiate per non intaccare le capacità di filtrazione e di autorigenerazione del filtro stesso.


I filtri BPF Bersy si distinguono in diverse tipologie a seconda della modalità di rigenerazione ed in funzione del campo di applicazione. Si consiglia di consultare la scheda di ogni prodotto e comunque di riferirsi sempre a Bersy per la scelta del modello idoneo.